ATTIVITÀ DI TRANSIZIONE - Evidenze emergenti del servizio di gruppo
Il 21 Settembre 2006 è il 25°
Anniversario della Giornata
internazionale della
Pace. Nel 1981, l’Assemblea
Generale delle NU dichiarò
all’unanimità che la
sua regolare sessione di Settembre
sarebbe stata da allora
in poi aperta come International
Day of Peace e sarebbe
stata dedicata alla“commemorazione e al rafforzamento
degli ideali di pace
in ogni nazione e tra tutte le
nazioni ed i popoli. “Ogni
anno quindi, individui, comunità
e organizzazioni in tutto
il mondo, celebrano il 21 Settembre
il Giorno della
Pace, organizzando eventi
o semplicemente accendendo
una candela e meditando
sulla Pace. Questo giorno
rappresenta un’opportunità
unica per far conoscere i milioni
di piccole e grandi iniziative
che individui e organizzazioni
hanno intrapreso
durante il corso dell’anno
intero per contribuire a
rendere questo mondo un
luogo migliore. E’ un evento
fortemente catalizzatore che
non manca di rinsaldare il legame
tra tutti i diversi movimenti
che lavorano più giusto
e in pace. Quest’anno, più
di mille organizzazioni e
gruppi in oltre 100 Paesi hanno
in programma concerti sfilate,
congressi, festivals, assemblee,
progetti di servizio,
cerimonie, attività per i bambini,
come arte di pace & gare
di composizioni, caroselli per
la pace, Peace Day party e
veglie per la pace. Una lista
degli eventi e delle manifestazioni
locali può essere richiesta
a www.internationaldayofpeace.
org. Qui vorremmo
menzionare in particolare:
United Nations Observance,
presso la sede delle
NU, che prevede il risuonare
della Campana della Pace ad
opera del Segretario Generale
e di celebrità dichiarate
Messaggeri della Pace; l’inizio
di un minuto di silenzio
per la pace; un evento in collegamento
via satellite con
centinaia di bambini; una
conferenza interreligiosa di
alto livello cui parteciperanno
Ministri di culto, ONG e
agenzie delle NU; il
conferimento del premio
UNESCO Prize for Peace
Education al giudice
dello Sri Lanka Christopher
Gregory Weeramantry; migliaia
di veglie di Pace,
grandi e piccole; Un Minuto
di Silenzio a Mezzogiorno
attorno ai più di
200mila Peace Poles di ogni
nazione che esprimono la
preghiera “Possa la Pace
prevalere sulla Terra”; Musica
per la Pace, dedicata al
Peace Day da musicisti ed interpreti
di tutto il mondo;
Service for Peace, volontariato
comunitario; Comedy
for Peace, rappresentazioni
in 28 città del mondo; il 4°
Global Peace Film Festival;
The International
Day of Peace Concert, un
evento di due ore, ripreso in
diretta da molte emittenti televisive;
Peace in School,
percorsi di pace illustrati ai
bambini; Flying Peace
Doves, un’iniziativa di Jane
Goodall, Messaggero di
Pace delle NU, che prevede
il volo di statuine di colombe
della pace giganti in molte località
del mondo. Ulteriori informazioni
al sito: www.InternationalDayOfPeace.
org,
www.CultureOfPeace.org
“Stiamo vivendo un tempo di cambiamenti tumultuosi e ci
stiamo battendo per trovare una via per un futuro di unità e di
giustizia per tutti. In periodi del genere vi è un profondo bisogno
di lungimiranza, poiché è detto che “dove non c’è visione,
il popolo perisce”. Per entrare in contatto con questa
visione abbiamo bisogno di renderci conto che vi è un Proposito
benevolo, chiamato con molti nomi – Dio, Mente Universale,
Budda, Natura – che indirizza l’evoluzione della
coscienza. Con questa grande Volontà-di bene per il tutto
l’umanità può cooperare, se sceglie di farlo. Quando il più
grande bene del tutto ci motiva a fondere le nostre volontà
individuali con la volontà divina, allora la visione del prossimo
passo evolutivo può essere scorta e possiamo entrare in
contatto con il Piano.
Il Piano esiste nel mondo delle Idee, su livelli della Mente
Universale più alti di quello umano. I Custodi di questo Piano,
chiamati da alcuni la Gerarchia Spirituale, sono i Santi, i
Bodhisattva e gli Avatar di tutti i tempi, Che sono andati oltre
l’umano stadio di coscienza. Essi operano incessantemente
con le Idee, e sono in grado di presentare quelle più necessarie
per una determinata epoca alle menti di coloro in cui
l’intuizione si è risvegliata, sollecitata da un intelletto che
cerca di servire. Quando un individuo o un gruppo ha un
rapido barlume di un’ ampia idea senza tempo come Giustizia
o Bellezza, si formano gli ideali. Questi si esprimono in
circostanze storiche specifiche, creando la cultura e le deologie
di quel periodo.
Quali possono essere gli obiettivi immediati del Piano per
questa epoca? Sembra ragionevole pensare che essi includano
la crescita del livello della coscienza umana, cosicché
coloro che hanno mente aperta e pensiero lungimirante possano
cominciare a usare l’intuizione, contattando il mondo
delle Idee, e tutti possano pensare più chiaramente. Tale
crescita della percezione di coscienza porterà a conduzioni
di vita organizzate più saggiamente. Potremo dispiegare il
nostro potenziale evolutivo più efficacemente. Anche la situazione
internazionale ha bisogno di essere chiarita: ogni
nazione dovrebbe trattare i propri problemi interni producendo
ordine, stabilità e, soprattutto, libertà, non per mezzo
della forza armata o di qualche gruppo potente, ma tramite la
saggia considerazione dei bisogni di tutto il popolo, nessun
gruppo escluso; e ogni nazione dovrebbe rendersi conto
della sua responsabilità verso tutte le altre nazioni, e della
interrelazione di tutte le parti della vita del nostro mondo.
Questo riconoscimento di una sintesi soggettiva sottostante
la diversità delle forme potrà condurre ad un coinvolgimento
reciproco nel campo dell’economia, uno dei campi più importanti
del nostro tempo. Fornire adeguato cibo, vestiario,
alloggio, istruzione e sanità a tutti coloro che in ogni parte
del mondo si sforzano di provvedere a se stessi produrrà un
cambiamento della psicologia globale, che condurrà a quella
era fortemente desiderata di pace e prosperità. Egoismo
e avidità ne fanno un problema difficile da risolvere, ma in
termini pratici esso è relativamente semplice, se non è reso
complicato da troppe controversie sulle statistiche. Infine,
dovrebbe esserci la crescita dell’idea di gruppo, con una
conseguente enfasi generale sul bene di gruppo, comprensione
di gruppo, interrelazione di gruppo, e buona volontà
di gruppo. Vi sono già chiari segni che questo ideale sta
venendo realizzato, per esempio nel mondo delle tante
organizzazioni della società civile per un mondo migliore.
Nessuno di questi cambiamenti nella vita e nel pensiero
umani può essere imposto da alcun gruppo, poiché ciò
infrangerebbe il principio centrale di libertà. Sta piuttosto
alla stessa umanità rendersi conto della ragionevolezza e
della necessità di tali cambiamenti, e di operare unita per
realizzarli.
L’umanità ha perciò un ruolo essenziale da svolgere nel
dare al Piano espressione creativa. Un modo in cui noi possiamo
aiutare è con l’uso quotidiano e la distribuzione della
Grande Invocazione, una delle più antiche e potenti preghiere
mai date all’umanità: tutti coloro che la utilizzano producono
potenti cambiamenti sia in se stessi che nel proprio
ambiente.”
Testo tratto dall’opuscolo A Vision of the Plan (Una visione
del Piano).
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