Il tema del libero arbitrio è sempre riuscito
a creare difficoltà agli uomini. Chi è
fatalista si rassegna automaticamente qualunque cosa
gli accada, senza vedere negli effetti una causa attribuibile
alla sua stessa azione o all’assenza di azione.
Egli è sempre e soltanto rassegnato all’opera
di un inesorabile destino.
I Cristiani, a loro volta, tendono ad accettare la
loro sorte come opera del Volere di Dio in cui essi
non hanno parola né parte.
All’altro estremo sta l’indipendente ribelle,
determinato a mettere in atto il suo diritto alla
libertà, all’azione autodeterminata.
Questo libro dimostra, quale uno dei suoi molti meriti,
i limiti ai quali sono soggetti la Gerarchia e altri
centri di vita sul pianeta a causa dell’imprevedibile
e irresponsabile fattore connesso al libero arbitrio
dell’uomo. Negli anni che hanno portato allo
scoppio della seconda guerra mondiale, era stata offerta
all’umanità ogni opportunità e
ogni possibile stimolazione spirituale nello sforzo
di evitare la precipitazione del conflitto sul piano
fisico. Fu chiesto ai discepoli e agli aspiranti al
discepolato di dare una cooperazione speciale alla
Gerarchia e di fare uno sforzo incondizionato per
provvedere una direzione adeguata ai pensieri e alle
decisioni degli uomini. Tutti vennero lasciati liberi,
tuttavia, di determinare i loro propri limiti, se
presenti, e di decidere le loro proprie azioni. Conformemente
alla legge, la Gerarchia – anche nel momento
cruciale – non poté contravvenire al
libero arbitrio dell’uomo e dettare o imporre
una serie di azioni basate sulla Sua più profonda
conoscenza e visione.
In questo libro sono presentati molti dei fattori
spirituali che riguardano il periodo della storia
dell’umanità dal 1919 al 1949. Vengono
palesate molte delle energie al lavoro dietro lo scenario
mondiale e viene rivelata l’identità
di certi grandi Esseri attratti magneticamente al
servizio di questo pianeta in un momento culminante
nell’evoluzione della nostra vita planetaria.
Questi fattori rappresentano un aiuto alla nostra
comprensione riguardo i sistemi di energia interconnessi
nell’universo, che operano in accordo con la
legge. Ma, essenzialmente, essi forniscono all’esoterista
la conoscenza dei flussi di energia disponibili, che
rispondono al proposito e al piano planetario, che
possono essere contattati e forniti grazie a una cosciente
e intelligente cooperazione, in modo particolare da
coloro in cui l’egoismo e il volere egoistico
sono stati trascesi in modo che possano dare una più
adeguata espressione al volere spirituale. Alcuni
di questi fattori energetici sono particolarmente
chiari nei “Messaggi” speciali dati per
un periodo di molti anni al tempo delle festività
di Pasqua, Wesak e del Cristo.
Molti aspetti del lavoro gerarchico, del pensiero
e dei progetti della Gerarchia sono discussi in questi
Messaggi, insieme all’effetto della Gerarchia
manifesto nell’evoluzione planetaria e nell’iniziazione
e il suo riverbero sull’umanità. Questo
raggiunse il culmine nel periodo delle tre festività
nel 1945, mentre veniva presa una decisione di grande
rilievo che riguardava, tra gli altri risultati, l’eventuale
esteriorizzazione della Gerarchia e il ritorno del
Cristo.
La
sezione finale del libro discute gli “Stadi
dell’esteriorizzazione della Gerarchia”.
E’ spesso difficile per la mente umana immaginare
i problemi che affrontano coloro che sono liberati
dalla restrizione della forma. E’ ancora più
difficile contemplare gli effetti, in coloro così
liberati, della libera scelta di riassumere tale limitazione.
Siamo
così aiutati a comprendere cosa significhi
realmente interdipendenza della vita su questo pianeta
in termini di amore, sacrificio, servizio di una parte
alle necessità del tutto.
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