EDUCAZIONE - LA SCIENZA
DELLA MEDITAZIONE. Parte III
Uno dei rilevanti conseguimenti
umani degli ultimi due secoli è l’aver realizzato
l’importanza dell’istruzione per tutti. Nel mondo
evoluto l’istruzione è considerata così decisiva
per la salute, per il benessere e il progresso della società,
che per più di un secolo in molti paesi è stata
resa obbligatoria dalla prima infanzia fino a 13 o 19 anni.
L’istruzione superiore e la formazione professionale che
un tempo erano riservate a una piccola élite, sono oggi
largamente favorite tanto da esser diventate la norma. Oltre a
questo esistono nuove meravigliose opportunità per istruirsi,
come ad esempio The Open University del Regno Unito, che ha spianato
la strada a un nuovo modello d’istruzione conosciuto col
nome di “Supported Open Learning”. L’esperimento
è riuscito a tal punto da essere ora ripetuto in tutto
il mondo.
Nel mondo in via di sviluppo l’istruzione per tutti è
riconosciuta da alcuni come un ideale urgente e valido, ma al
tempo stesso ci sono ancora ostacoli e pregiudizi da superare
prima che essa possa essere realizzata. In alcune culture, per
esempio, l’idea di fornire istruzione alle donne è
ancora inaccettabile per un gran numero di persone. Le risorse
economiche necessarie per portare a compimento l’istruzione
per tutti i bambini del mondo non sono enormi. Una relazione dell’UNICEF
precisa che avremmo bisogno di spendere circa 7 miliardi di dollari
all’anno per il prossimo decennio. Osservandolo in prospettiva,
questo importo risulta inferiore a quello che annualmente viene
speso per i cosmetici negli Stati Uniti o per i gelati in Europa.
È chiaro quindi che ciò che necessita è la
mobilitazione della volontà politica in ogni parte del
mondo prima che l’istruzione per tutti possa diventare un
ideale completamente realizzato.
Certamente è vero che, in un certo senso, dietro al sostegno
ai programmi per l’istruzione di molti governi vi è
una motivazione utilitaristica: le scuole esistono per fornire
cittadini colti, con una preparazione matematica e scientifica,
rispettosi della legge e che mantengano lubrificate le ruote dello
stato moderno e si muovano lungo la strada di un aumento progressivo
di guadagni personali, possessi e consumi. Nonostante questo,
però, una conseguenza più importante e spirituale
della diffusione dell’istruzione è che ora le persone
stanno imparando a pensare con la loro testa. È per questo
motivo che i grandi movimenti per l’istruzione sparsi in
tutto il mondo sono descritti come l’attività più
spirituale in cui attualmente è impegnata l’umanità.
L’istruzione riguardava soprattutto l’apprendimento
e l’uso delle cose, ma per decenni hanno
avuto luogo alcuni sviluppi interessanti e incoraggianti
in molte parti del mondo in cui vi sono
segni di una crescente accentuazione data ai
valori e a coltivare il senso di responsabilità.
Valori e responsabilità non sono cose esteriori,
ma realtà interiori. E questo non indica che
l’istruzione sta avanzando verso il regno dell’anima?
Quindi, dal momento che gli educatori disseminati
nel mondo concentrano il loro lavoro
in modo crescente verso questa direzione, ne
osserveremo due effetti principali. Il primo sarà
una coltivazione cosciente della capacità di concentrarsi,
primo passo nella tecnica della meditazione.
Non è assolutamente importante quale
campo delle attività e degli interessi umani
sia il mezzo per la concentrazione; ciò che importaè l’abilità che la concentrazione porta con
sé di percepire il significato e la realtà, in altre
parole l’anima che sta dietro ad ogni forma esteriore.
La conseguenza di questo sarà il secondo
effetto: un numero crescente di persone in
tutto il mondo saranno consapevolmente in contatto
con la loro anima e infonderanno i valori
dell’anima nel corpo dell’umanità.
Come sappiamo, è l’anima evocata quella
che prevale sul dannoso egoismo della personalità
e lo sostituisce con quella potente
innocuità che vede le cose nella loro totalità nel
tempo e nello spazio, che comprende il Piano
delle giuste relazioni umane e dedica la vita
quotidiana all’ancoraggio di luce, amore e buona
volontà nelle menti e nei cuori umani. Da
questa prospettiva l’istruzione è vista non più
come limitata alla scuola e all’università, ma piuttosto
come un viaggio che dura tutta la vita.
L’istruzione diviene allora ciò che veramente è:
una meditazione sulla vita con lo scopo, per le
persone di qualsiasi luogo, di trasformare la
conoscenza e l’esperienza basata sui fatti, in
penetrante saggezza e in esperta e amorevole
azione.
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